La nuova concezione di Orientamento, non più con valenza esclusivamente informativa e diagnostica, ma come attività formativa, trasversale alle discipline/ campi d’esperienza e intrinseca a tutto l’insegnamento, fa sì che si possa parlare di Orientamento non solo nell’ultimo anno della scuola secondaria di primo e secondo grado, ma lungo tutto il processo di apprendimento di ciascun individuo a partire dalla scuola dell’infanzia. L'art. 1 della Direttiva n. 487 del 6 agosto 1997 recita: "L'orientamento, quale attività istituzionale delle scuole di ogni ordine e grado, costituisce parte integrante dei curricoli di studio e, più in generale, del processo educativo e formativo sin dalla scuola dell'infanzia”. Nonostante ciò, la quasi totale inesistenza di attività relative all’orientamento nella scuola dell’infanzia pone la necessità di rendere la logica dell’orientamento insita al percorso formativo del segmento scolastico stesso, attraverso l’adozione di un curricolo orientante. Il percorso formativo, quindi, si pone come obiettivo quello di guidare i docenti dell’Infanzia nella costruzione di un processo che parte dalla presa di coscienza di sé del bambino da orientare per arrivare al traguardo dell’autonomia, attraverso la graduale “problematizzazione” della conoscenza del reale. Nelle scuole dell’infanzia è necessario offrire gli strumenti conoscitivi attraverso cui i bambini imparano a riconoscere la realtà e ad operare in essa cercando, per quanto possibile, di allentare i legami di dipendenza nei confronti degli adulti di riferimento, per incamminarsi sulla strada dell’autonomia. L’intervento formativo vuole porsi come processo dinamico in cui la scuola si interroga e promuove una nuova cultura dell’Orientamento.

Durata: 25 h (18 h incontri in presenza e 7 in modalità blended);  
Corsisti n. 50
C.F. 1
rivolto a: Docenti  Infanzia